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stampa al carbone o processo al carbone, è uno dei metodi di
stampa al pigmento più apprezzati. Deve il suo nome al fatto che il
carbone fu il primo pigmento ad essere utilizzato.
Il primo brevetto di stampa al carbone
si deve ad Alphonse Louis Poitiven, che nel 1855 mise a punto questo metodo
aggiungendo del nerofumo alla mescola di colloide e
sale bicromato. Con questo processo l'immagine positiva era prodotta da
polvere di carbone legata con gomma arabica, gelatina e altri colloidi; la resa tonale
però non era soddisfacente.
Il primo procedimento soddisfacente fu
messo a punto da Wilson Swan che nel 1864 brevettò la carta al carbone ed il
procedimento di trasporto al carbone con cui si ottennero lavori
caratterizzati da sfumature delicate e una precisione notevole.
Il metodo della stampa al carbone
prevede che un foglio rivestito da uno strato di gelatina caricata con
nerofumo, o altro pigmento colorato, dopo essere stato esposto alla luce
del sole, venga trasferito su un altro supporto per il cosiddetto
sviluppo (spogliamento).
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