Il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia ospita, nei locali del piano inferiore, la mostra "Volti di Puglia", curata da Sandro Sardella e Gianni Pansini. La mostra è itinerante e a Canosa resta aperta solo per undici giorni.
Attraverso una selezione di fotografie storiche originali della Collezione Fotografica Gianni Pansini, la mostra ripercorre la nascita e lo sviluppo degli atelier fotografici pugliesi tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Le antiche carte de visite mostrano volti di uomini, donne e bambini, abiti, acconciature e pose, e raccontano storia, tradizioni e trasformazioni della società pugliese. Una parte del percorso è dedicata ai fotografi, ai loro stabilimenti e alle informazioni scritte sul retro delle fotografie.
Domenica 8 novembre 2026, alle ore 19:00, nei locali del Museo dei Vescovi si tiene la presentazione del catalogo "Volti di Puglia", dedicato agli atelier fotografici attivi nelle diverse città della regione.
La mostra è visitabile da mercoledì 4 a sabato 14 novembre 2026. Orari e ingresso sono indicati dal Museo dei Vescovi.
Progetto PezzoDaMuseo, promosso da Puglia Culture, Regione Puglia, MiC - Direzione Generale Archivistica e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia.
facebook.com/claudiavitraninews
Disclaimer. Reflexlist.com non e' legato in nessun modo ai concorsi, agli eventi, alle mostre, ai corsi e ai workshop segnalati e ai loro organizzatori, pertanto declina qualsiasi responsabilita' e non rispondera' a comunicazioni riguardanti eventuali irregolarita'.
AD
Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa ed i contenuti sono frutto ed espressione della volontà personale degli utenti.
Questo sito non fornisce alcuna garanzia sull' accuratezza e completezza dei contenuti riportati e si riserva il diritto di modificare ed aggiornare dette informazioni senza preavviso alcuno.
Questo sito utilizza strumenti di intelligenza artificiale per la realizzazione di contenuti e immagini. Per evitare fraintendimenti, ove non diversamente specificato, contenuti e immagini vanno considerati frutto di IA.